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Throwback to 2019

Come ogni anno, il giorno della vigilia di Capodanno tiro le somme dell'anno passato e mi autoscrivo un post.
È per me una cosa quasi terapeutica/necessaria per elaborare e imprimere nella mia mente i momenti passati, le gioie e le sconfitte, i traguardi raggiunti.
Dal 2015, l'anno della svolta, lo faccio ogni anno. Così, in automatico e di getto.
Tutto questo per dire che l'ho fatto anche quest'anno, ma...per qualunque cosa bella possa essere accaduta nel 2019 è comunque offuscata nella mia mente da un unico nero ricordo.
Ci penso da un paio di giorni, cosa porto con me da questo 2019?
Cose nuove ce ne sono state: posti belli, feste, momenti felici e addirittura qualche soddisfazione personale.
Ma la verità è che se mi ripeto 'cosa porto con me del 2019?' ecco, qui mi fermo, perché il ricordo che del 2019 mi lacera nel cuore lo porterò con me per sempre e inevitabilmente sarà una cosa che mi rattristerà molto.

Lo so, non è quello che volevi.
Il post l'ho scritto, l'ho riletto mezza volta, ma rimarrà lì, in privato, una cosa fra me e te.
Però, altre cose sono successe da febbraio in poi, altre persone si sono preoccupate e occupate per me.
Vedi Flo, la vita fa schifo e non ha pietà per nessuno. Ma proprio di nessuno. Perciò se vivi un momento bello, se incontri persone belle, se, anche solo per un secondo ti senti felice: facci caso e ricordatelo!
E quindi questo è il risvolto bello 2019.
Grazie a chi c'è stato.


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