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ArtLove| Il Cristo di San Giovanni della Croce, Salvador Dalì, 1951

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Gli anni 50 rappresentarono per Salvador Dalì un importante momento di ripensamento mistico, nel quale rivisitò, secondo la propria sensibilità, la profonda tradizione spirituale del cattolicesimo spagnolo.
Seguendo il disegno del Santo del Cinquecento, San Giovanni della Croce, Dalì presenta l'opera da un punto di vista totalmente nuovo per l'iconografia cattolica: dall'alto in basso, il punto di vista del Padre Eterno!

Avvolta in una sospensione metafisica, quasi onirica, la croce sembra sospesa.
Cristo, senza i segni della passione della corona di spine e dei chiodi, è già nell' "atmosfera divina", e quindi non è soggetto alla legge della gravità.

Gesù è già salito al Cielo con la croce e la Vera Luce di Dio illumina, attraverso il Figlio, anche la zona sottostante dell'opera dove viene ritratto uno specchio d'acqua con una barca e due pescatori.
Una chiara illusione  a Pietro e alla Chiesa, che riceve la luce per navigare nel mondo, dove è inviata per illuminare le genti.

🔸Salvador Dalì🔸
“Il Cristo di San Giovanni della Croce”,
olio su tela, 1951
📍 Kelvingrove Art Gallery, Glasgow, Scozia.

Questo post è stato ripreso dalle storie #ArtPills

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