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ArchiPills| Museo dell'Abbazia Benedettina di Marienberg - Burgusio, Bolzano

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Il convento di Marienberg, chiamato anche Montemaria, si trova sul territorio comunale di Malles a 1.340 m di altitudine, sopra la località Burgusio in Val Venosta. La costruzione, simile ad una fortezza, risale al XII secolo e fu fondato nel XII dai nobili di Tarasp. I primi monaci erano provenienti dall’abbazia sveva di Ottobeuren. Prima di diventare un convento, tuttavia, ospitava un Ginnasio, fondato nel 1724 dai monaci di Merano fondarono un liceo umanistico.

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Il cuore del complesso, sul lato orientale verso valle, è costituito dalla chiesa, dal chiostro e dal convento cui si aggiungono a sud e a est orti terrazzi e giardini pensili; sul lato occidentale, a ridosso della montagna, sorge invece l'ala dell'economato, oggetto dell'intervento. Probabilmente questa parte dell'edificio doveva comprendere sia un piccolo cortile sia alcune costruzioni di servizio, ma a causa di più smottamenti del terreno vi fu la completa occlusione del collegamento con tali costruzioni e il diretto contatto del muro dell'economato con la terra.

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L'intervento di recupero e sistemazione dell'ala dell'economato, realizzato dall'architetto trentino Werner Tscholl, prevede la realizzazione del Museo dell'Abbazia, sale per attività di seminario, uffici e stanze individuali per gli ospiti della casa dell'accoglienza.

Atrio del museo
Il progetto prevede l'utilizzo degli ambienti esistenti rivolti verso il cortile per sistemare l'ingresso e le sale del museo al piano terreno, gli uffici e le sale del seminario al primo piano e le camere degli ospiti al secondo.


Pianta piano Terra
Pianta piano primo

Pianta piano secondo

Nel nuovo volume a ridosso del terreno sono ubicati locali tecnici e una sala del museo.
Alle quote del primo e del secondo piano due ballatoi sovrapposti, appesi alla nuova struttura di copertura, corrono per una trentina di metri in direzione nord-sud servendo a est gli ambienti preesistenti, a ovest i nuovi spazi e altresì collegando, a una quota intermedia, le parti sud e nord della costruzione. 


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Al piano terra questo spazio è allestito come galleria del museo ove trova rappresentazione tutta la storia millenaria dell'abbazia.
Altre sale espongono documenti e opere d'arte e illustrano in dettaglio il ciclo degli affreschi romanici.

 
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"Come in altri interventi condotti su edifici storici Tscholl ha operato una massima riduzione dei nuovi materiali - calcestruzzo pigmentato, lastre di acciaio trattato a cera, vetro trasparente e satinato - ottenendo un naturale accordo tra il loro carattere elementare e la forza primitiva dei potenti muri in pietrame della vecchia costruzione, riportati a nudo e consolidati, ove necessario, con inserti di calcestruzzo. 
Quasi del tutto impermeabili alla luce naturale, questi severi spazi in bianco e nero - la bicromia dell'ordine - sono esenti da qualsiasi piacevolezza e nessuna distrazione sembrano voler concedere al visitatore, forse nell'intento di prepararlo alla visita della chiesa e della cripta - oggi accessibile, giustamente, soltanto per la preghiera."

Fonti:
- Marco Mulazzani, Museo dell'Abbazia Benedettina di Marienberg - Burgusio, Bolzano, in Casabella 814, Giu 2012, pp 78-87
- Suedtirolerland.it, Abbazia dei Benedettini di Monte Maria, https://goo.gl/SY7doX
- Parks.it, Abbazia di Monte Maria, https://goo.gl/JscLJM



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